Laura Uta Cathrine Moritz

Post-doc · TRENTO · Centro Agricoltura, Alimenti, Ambiente
Sei tu? Accedi e conferma la tua scheda
🖶 Stampa resoconto (PDF) indicatori, grafici ed elenco completo delle pubblicazioni, aggiornati al 27/09/2026 · lo genera il titolare della scheda, dopo l'accesso
Bibliografia (per chi ha fatto l'accesso): APA 6 per Word · APA 6 testo · BibTeX · RIS · CSV
3
h-index
29
citazioni
7
pubblicazioni
5
g-index
1
i10-index
1
co-autori nel settore
0,659
SJR medio
71%
quota Q1

Stile di lavoro e traiettoria ?

6
anni di carriera
0,50
m-quotient
3,51
diversità tematica
32
autonomia
m-quotient · 0,50 (mediana settore 0,80)
Diversità tematica · 3,51 (mediana settore 4,50)

Produzione e qualità

Pubblicazioni per anno

1
'21
1
'23
2
'24
1
'25
2
'26

Quartili delle riviste (SJR · SCImago)

7con SJR
Q1 5 (71%)
Q2 2 (29%)
Q3 0 (0%)
Q4 0 (0%)
prima pubblicazione indicizzata nel 2021  ·  6 sedi editoriali diverse  ·  100% ad accesso aperto  ·  2 lavori firmati con altri del settore  ·  57% con autori internazionali (4 lavori su 7)
Articolo 6  ·  Rassegna 1

Co-autori principali nel settore

Collabora con 1 ricercatore del settore 07/AGRI-01. Il numero indica i lavori firmati insieme.
Co-autoreEnteLavori insieme
Simone Cerroni TRENTO 2

Temi di ricerca del settore

Filoni dell'Osservatorio su cui questo ricercatore ha pubblicato, fra i 60 censiti: l'area di ogni riquadro è proporzionale ai lavori, la percentuale è sul totale dei suoi lavori. Un lavoro può toccare più temi, quindi le quote non sommano a cento.
Gestione del rischio e assicurazioni · 4 lavori · 57%Gestione del rischio e assicurazioni57% dei lavoriEconomia comportamentale · 3 lavori · 43%Economia comportamentale43% dei lavoriCambiamento climatico e adattamento · 2 lavori · 29%Cambiamento climatico eadattamento29% dei lavoriGovernance, istituzioni e politiche · 1 lavori · 14%Governance,istituzioni epolitiche14% dei lavoriDieta mediterranea e nutrizione · 1 lavori · 14%Dieta mediterranea enutrizione14% dei lavoriResilienza dei sistemi agroalimentari · 1 lavori · 14%Resilienza dei sistemiagroalimentari14% dei lavori

Specializzazione relativa

Quanto un tema pesa qui rispetto a quanto pesa nell'intero settore: sopra 1 c'è specializzazione, sotto 1 il tema è meno presente della media. La barretta grigia segna la parità. Sono esclusi i temi con meno di tre lavori, dove il rapporto direbbe poco.
TemaLavoriSpecializzazione relativaIndice
Economia comportamentale3
69,96
Gestione del rischio e assicurazioni4
20,47

Parole chiave delle pubblicazioni

adoption behavioruzbekistanagricultural index insurancebehavioral experimentbehavioral factorbehavioral preferenceclimate adaptationclimate change mitigationconspicuous consumptioncrop index insurancedecision making under risk and uncertaintydiet qualityex ante and ex post impactexperimental economicfertilizer management decision

Riviste principali

Le sedi in cui pubblica più spesso. Il nome rimanda alla scheda della rivista, con chi vi pubblica nel settore, i temi trattati e l'andamento nel tempo. Quartile e SJR sono di SCImago.
RivistaLavoriQuartileSJR
Journal of Agricultural and Applied Economics 2 Q2 0,437
Australian Journal of Agricultural and Resource Economics 1 Q1 0,757
Economics and Human Biology 1 Q1 0,736
Journal of Behavioral and Experimental Economics 1 Q1 0,771
Journal of Development Studies 1 Q1 0,775
Review of Development Economics 1 Q1 0,699

Pubblicazioni più citate

Esplora l'Osservatorio →Tutti i ricercatoriScheda di TRENTO
×

Come si leggono questi numeri

Definizioni tecniche degli indicatori di questa scheda. Descrivono la circolazione dei lavori nella letteratura indicizzata: non ne misurano la qualità, l'originalità o l'utilità.

h-index

Il massimo h tale che almeno h lavori abbiano ricevuto almeno h citazioni ciascuno. Cresce lentamente e non torna mai indietro; premia una produzione regolare più di un singolo lavoro molto citato.

g-index

Il massimo g tale che i g lavori più citati sommino almeno g² citazioni. A differenza dell'h-index tiene conto di quanto sono citati i lavori di testa. Calcolato escludendo le rassegne: una review raccoglie citazioni per la sua funzione di rassegna, e una sola può spostare il risultato di diversi punti.

i10-index

Numero di lavori con almeno dieci citazioni.

Anni di carriera

anno di riferimento − anno del primo lavoro indicizzato + 1

Si contano dal primo lavoro indicizzato, non dall'ingresso in ruolo: è una misura di attività nella letteratura, non di anzianità giuridica. Chi ha pubblicato durante il dottorato ha una carriera più lunga del suo inquadramento.

m-quotient

h-index ÷ anni di carriera

Rapporta l'h-index alla durata della carriera. Serve a non confrontare un esordiente con chi pubblica da trent'anni: un h di 12 dopo otto anni e un h di 12 dopo trenta descrivono traiettorie diverse. Nel settore la mediana è 0,79 e metà dei ricercatori sta fra 0,50 e 1,12. La barra sotto il valore mostra lo scarto dalla mediana e si ferma al doppio: sopra quella soglia stanno 42 persone su 494.

Resta un indicatore di volume citazionale diviso per il tempo. Non distingue chi ha cambiato campo, chi ha avuto interruzioni, chi lavora su temi con cicli di citazione lenti.

Diversità tematica

H = −Σ pk · ln pk

Entropia di Shannon calcolata sulle parole chiave, dove pk è la quota della k-esima parola chiave nella produzione della persona. È alta per chi tocca molti argomenti in modo equilibrato, bassa per chi si concentra. Nel settore va da 0 a 6,15: metà dei ricercatori sta fra 3,88 e 4,97, la mediana è 4,57. La barra sotto il valore mostra lo scarto dalla mediana, con il segno verticale a indicarla: è la stessa lettura della barra dell'indice di specializzazione, più in basso in questa pagina.

Non esiste un valore buono. Concentrarsi su pochi temi e spaziare su molti sono due modi legittimi di fare ricerca, e questo numero non stabilisce quale sia il migliore.

Autonomia

min(200 ; 100 ÷ coautori medi)

Indice inverso della dimensione media del gruppo di firma. Vale 100 per chi firma mediamente con un coautore, 50 con due, 33 con tre; sale sopra 100 per chi firma spesso da solo, e il tetto a 200 evita che pochi lavori solitari dominino la scala. I coautori si contano sugli identificativi Scopus e non sui nomi: due autori con lo stesso cognome e iniziale comparirebbero come una voce sola.

Descrive una consuetudine disciplinare più che una scelta individuale. Nelle scienze sperimentali firmare in venti è la norma, in economia agraria molto meno: confrontare i due mondi con questo numero non avrebbe senso.

Co-autori nel settore

Persone del settore 07/AGRI-01 con cui la persona ha firmato almeno un lavoro. Non conta i coautori esterni, che sono la maggioranza.

SJR medio e quota Q1

SJR è l'indicatore di prestigio della sede editoriale calcolato da SCImago; il quartile colloca la rivista nella sua categoria. La quota Q1 è la percentuale dei lavori usciti in riviste del primo quartile. Riguardano la sede, non il singolo lavoro: un articolo poco citato in una rivista Q1 resta poco citato.

Lavori nel 5% più citato

Il confronto avviene dentro l'anno di pubblicazione, perché un lavoro del 2010 ha avuto quindici anni per raccogliere citazioni e uno del 2024 no. Per ogni anno si prendono i lavori del corpus, escluse le rassegne, e la soglia è il numero di citazioni del lavoro in posizione ⌈n × 5%⌉. Gli anni non conclusi sono esclusi.

Fonti e limiti

Dati bibliografici da Scopus (Elsevier), quartili e SJR da SCImago. Ogni scheda è costruita a partire da un identificativo autore Scopus: un profilo duplicato, incompleto o contaminato da lavori altrui si riflette su tutti gli indicatori. Se qualcosa non torna, si può segnalarlo dall'area personale.

Chiudi